Paternò, stop a sanzioni e interessi sui tributi comunali fino al 31 dicembre 2025: ecco chi può aderire

Tari, Imu, Tosap e Canone Unico: nell'articolo tutte le istruzioni, le rate previste e come presentare la domanda.

A cura di Redazione Redazione
15 giugno 2026 14:12
 Paternò, stop a sanzioni e interessi sui tributi comunali fino al 31 dicembre 2025: ecco chi può aderire -
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PATERNÒ – Buone notizie per i cittadini che hanno debiti con il Comune. La Commissione Straordinaria ha approvato il regolamento che introduce la definizione agevolata delle entrate comunali, una misura che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione pagando soltanto il tributo dovuto e le spese di notifica, senza sanzioni e interessi.

L'iniziativa interessa diverse tipologie di entrate comunali e riguarda le posizioni debitorie maturate entro il 31 dicembre 2025. Potranno infatti essere regolarizzati i debiti relativi a TARI (Tassa sui Rifiuti), IMU (Imposta Municipale Propria), TOSAP, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Canone Unico Patrimoniale.

La definizione agevolata è rivolta sia ai contribuenti che hanno già ricevuto accertamenti esecutivi dal Comune, purché non affidati agli agenti della riscossione, sia a coloro che hanno omesso dichiarazioni o versamenti e che non hanno ancora ricevuto alcun avviso di accertamento.

Cosa si paga

Il vantaggio principale della misura consiste nell'eliminazione totale delle sanzioni e degli interessi maturati nel tempo. Chi aderirà dovrà versare esclusivamente l'importo del tributo dovuto e le eventuali spese di notifica sostenute dall'Ente.

Rateizzazione fino a 48 mesi

Per agevolare i contribuenti, il regolamento prevede la possibilità di pagare a rate:

  • fino a 250 euro: pagamento in un'unica soluzione;

  • da 250,01 a 1.500 euro: fino a 6 rate mensili;

  • da 1.500,01 a 3.000 euro: fino a 12 rate mensili;

  • da 3.000,01 a 6.000 euro: fino a 24 rate mensili;

  • da 6.000,01 a 9.000 euro: fino a 36 rate mensili;

  • oltre 9.000 euro: fino a 48 rate mensili.

Sulle rate successive alla prima saranno applicati gli interessi legali previsti dalla normativa vigente.

Stop a nuove azioni esecutive

Tra gli aspetti più importanti della definizione agevolata c'è anche la sospensione delle procedure di recupero. Dopo la presentazione della domanda, il Comune non potrà avviare nuove azioni esecutive, iscrivere nuovi fermi amministrativi o nuove ipoteche relativamente ai debiti oggetto della richiesta. Inoltre, saranno sospese le procedure di recupero coattivo già avviate nei casi previsti dal regolamento.

Come presentare la domanda

L'adesione dovrà essere effettuata esclusivamente online attraverso il portale che sarà attivato sul sito istituzionale del Comune di Paternò.

Al momento non è stata ancora comunicata la data di apertura delle domande né il termine entro il quale presentare l'istanza. Il regolamento stabilisce infatti che la scadenza sarà indicata in un apposito avviso che verrà pubblicato sul sito del Comune contestualmente all'attivazione della piattaforma telematica.

Una volta presentata la domanda, il Comune avrà 30 giorni di tempo per comunicare al contribuente l'importo dovuto, le modalità di pagamento e l'eventuale piano di rateizzazione richiesto. Successivamente il contribuente dovrà confermare l'adesione entro dieci giorni, effettuando il pagamento dell'intero importo o della prima rata prevista.

Attenzione alle scadenze

Chi aderisce dovrà rispettare il piano di pagamento concordato. Un ritardo superiore a 30 giorni nel versamento di una rata comporterà infatti la perdita dei benefici della definizione agevolata e il ritorno alle ordinarie procedure di riscossione previste dalla legge.

La misura rappresenta una concreta opportunità per cittadini e imprese di mettersi in regola con il Comune di Paternò, beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi e della possibilità di dilazionare il pagamento fino a quattro anni.