"Per salvare i campi da tennis serve un investimento privato"
La presa di posizione dell'assessore allo Sport, Alfredo Minutolo, sul dibattito legato alla gestione delle strutture sportive paternesi
95047.it Tiene banco la questione legata all’ormai prossimo Regolamento (e relativo Bando di gara) legato all’affidamento degli impianti sportivi paternesi. Tre, su tutti gli altri: lo stadio “Falcone-Borsellino”, i campi da tennis, il “diamante” di via Verga. Nelle scorse ore l’ex amministratore Alessandro Cavallaro ha esposto il suo punto di vista: “Venga dato in gestione solo il campo di calcio, non è opportuno che vengano date ai privati altre strutture sportive”. E, sulla questione, abbiamo raccolto la replica dell’attuale assessore, Alfredo Minutolo.
I COSTI. “Dare in gestione i campi da tennis è doveroso. Nel 2014 il ricavo è stato di 8 mila euro e questo andamento va a decrescere. Bisogna guardare in faccia la realtà. Quali sono i problemi? Anzitutto, lo standard qualitativo che è quello che è con i campi da tennis che non sono tutti realmente fruibili. Poi, ci sono gli spogliatoi che sono da riprendere perché sono pieni di umidità: per non parlare dei guasti che si verificano di continuo come quello della pompa dell’acqua. Allora, mi chiedo: dobbiamo continuare a perdere soldi?”.
L’AFFIDAMENTO AI PRIVATI. “Se mettendo tutti i paletti dovuti e necessari riusciamo a trovare un privato che è disposto ad investire, vi sarà uno sgravio per il Comune. Al momento, non si organizzano tornei, non si fa scuola-tennis per i bambini e manca la funzione sociale con le scuole. Il Bando sarà chiaro e servirà anche a promuovere queste cose”.
LA SITUAZIONE ATTUALE. “Io sono un amante del tennis e oggi per andare a giocare lì occorre fare un bonifico: lo dice la Corte dei Conti, mica noi. E, allora, che facciamo? Facciamo morire i campi? L'affidamento privato è la soluzione e io ne ho parlato anche in commissione e siamo tutti d’accordo: stiamo facendo tutto nella massima trasparenza. Una scelta che deve essere condivisa e non imposta. I servizi verranno garantiti: oggi, i costi sono esorbitanti e non ci si arriva più. Se i campi sono un gioiello dobbiamo pur mantenerli”.
IL DIAMANTE DI VIA VERGA. “E’ un campo al momento inutilizzabile ed insicuro. Negli ultimi anni vi sono stati spesi circa 80 mila euro: ma occorrono altri soldi. Un campo fatiscente per il quale mi sto impegnando”.
14.4°