PIAZZA ARMERINA, INCENDIO DEVASTA AZIENDA AVICOLA: 3 CAPANNONI DISTRUTTI E 300MILA POLLI MORTI

Un vasto incendio ha colpito nel pomeriggio un’azienda avicola in contrada Torre di Pietro. Sul posto i Vigili del Fuoco di Enna e del distaccamento locale. Pesantissimi i danni alla struttura e all’allevamento.PIAZZA ARMERINA – Un devastante incendio si

A cura di Redazione Redazione
04 settembre 2026 08:57
PIAZZA ARMERINA, INCENDIO DEVASTA AZIENDA AVICOLA: 3 CAPANNONI DISTRUTTI E 300MILA POLLI MORTI -
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PIAZZA ARMERINA – Un devastante incendio si è sviluppato nel pomeriggio di ieri all’interno di una grande azienda avicola situata in contrada Torre di Pietro, nel territorio di Piazza Armerina.

Le fiamme hanno interessato un vasto impianto destinato all’allevamento intensivo e alla produzione di uova, provocando danni ingenti. Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti da Enna e dal distaccamento locale.

Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa delle altissime temperature sviluppatesi all’interno dei capannoni e del rischio di cedimenti strutturali.

Secondo le prime informazioni, tre grandi capannoni sarebbero stati completamente distrutti dalle fiamme e dai successivi crolli. Il bilancio, ancora provvisorio, è pesantissimo: la prima stima parla della perdita di circa 300mila capi di pollame presenti nell’allevamento.

Il rogo ha colpito una delle realtà produttive più importanti del territorio ennese, un’azienda storica che rappresenta un punto di riferimento economico e occupazionale per Piazza Armerina e per l’intera provincia, con oltre 150 lavoratori.

Oltre ai danni materiali e alla perdita degli animali, resta quindi forte la preoccupazione per le conseguenze economiche e occupazionali legate all’incendio.

Nelle ore successive al rogo numerosi cittadini hanno espresso vicinanza e solidarietà alla proprietà, ai lavoratori e alle loro famiglie.

Saranno adesso gli accertamenti a chiarire l’origine dell’incendio e a consentire una quantificazione più precisa dei danni.