PREZZI DEI TAMPONI FINO AL 31/12, 15 EURO PER I MAGGIORENNI E 8 EURO PER I MINORENNI
Il governo ha deciso di imporre un “prezzo calmierato per i tamponi”.Lo ha spiegato la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini in conferenza stampa, al termine del Consiglio dei ministri...
Il governo ha deciso di imporre un “prezzo calmierato per i tamponi”.
Lo ha spiegato la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini in conferenza stampa, al termine del Consiglio dei ministri. “Abbiamo approvato il prezzo calmierato per i tamponi, fatto estremamente importante. Giusto che sia 8 euro per minorenni e 15 euro per persone adulte e che non ci sia un costo per persone che non possono vaccinarsi per problemi di salute”.
Tamponi a 15 e 8 euro
- Tamponi a 15 euro per maggiorenni;
- Tamponi a 8 euro per minori;
- Tamponi gratis per esenti dal vaccino.
Dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, data di scadenza dello stato d'emergenza, il Green pass sarà obbligatorio per l'accesso a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, anche per i lavoratori esterni all'amministrazione o all'azienda.
Green pass subito ai guariti dopo la prima dose
I guariti dal Covid non dovranno più attendere 15 giorni dalla prima dose di vaccino anticovid per avere il green pass ma lo otterranno subito dopo la prima somministrazione.
E' quanto prevede la bozza del decreto che estende la certificazione ai luoghi di lavoro. L'articolo 4 comma 3 modifica infatti la normativa attuale sostituendo il passaggio in cui si affermava che la certificazione era valida "dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione" con le parole "dalla medesima somministrazione".
Chi è senza non può essere licenziato
Chi non ha il Green pass avrà comunque il "diritto alla conservazione del rapporto di lavoro". Lo specificano le norme della bozza del dl per il "super" Green pass, suscettibile di modifiche in Cdm. La bozza prevede sanzioni, inclusa la sospensione e lo stop allo stipendio, per chi per cinque giorni consecutivi si presenti al lavoro senza Green pass. Ma in ogni caso non si potrà arrivare al licenziamento del lavoratore.
Obbligo per eletti e vertici delle istituzioni
L'obbligo di Green pass per l'accesso ai luoghi di lavoro si applica anche "ai soggetti titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice". La bozza di dl Green pass estende così l'obbligo - e relative sanzioni - a sindaci e presidenti di Regione, nonché ai consiglieri. Sugli organi costituzionali, come le Camere, però, il governo non può intervenire dal momento che hanno autodichia, autonomia decisionale, dunque una norma dispone: " Gli organi costituzionali, ciascuno nell'ambito della propria autonomia, adeguano il proprio ordinamento". Sparisce il termine del 15 ottobre per adeguarsi, che era nelle prime bozze.
Magistrati in tribunale solo con il pass, esclusi gli avvocati
L'obbligo di esibire il green pass varrà dal 15 ottobre anche per i magistrati, compresi quelli onorari, gli avvocati e i procuratori dello Stato e i componenti delle commissioni tributarie che devono accedere agli uffici giudiziari. Lo prevede la bozza del decreto approvato dal Cdm nel quale si afferma che le disposizioni non valgono invece per "avvocati e altri difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, testimoni e parti del processo". L'accesso senza il pass, dice ancora il decreto rappresenta un "illecito disciplinare" e come tale sarà sanzionato
Obbligo vale anche per autonomi e badanti
L'obbligo di Green pass per l'ingresso nei luoghi di lavoro vale per tutti i lavoratori privati, dunque sono inclusi gli autonomi e i collaboratori familiari. E' quanto spiegano fonti di governo, interpellate al riguardo. L'obbligo dunque si applicherà ad esempio all'idraulico o all'elettricista che svolga il suo lavoro nel pubblico e nel privato, ma anche a colf e badanti. La norma dispone infatti che "chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell'accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde".
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