Processo En Plein: condanne per oltre 100 anni di carcere

Sentenza pesante anche per il collaboratore di giustizia Francesco Musumarra. Vincenzo Morabito ha invece scelto di essere giudicato col rito ordinario

02 aprile 2016 08:27
Processo En Plein: condanne per oltre 100 anni di carcere -
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95047.it Rito abbreviato e raffica di condanne per gli imputati del processo En Plein che lo scorso anno, lo ricorderete, portò all’arresto di 16 persone tra le famiglie paternesi dei Morabito-Rapisarsa e Alleruzzo -Assinnata, ritenute referenti rispettivamente dei Laudani (i primi) e degli Ercolano-Santapaola (i secondi).

L’iter processuale di primo grado si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri. Queste le decisioni del Gup, Giuliana Sammartino:

Francesco Musumarra (il collaboratore di giustizia che ha confessato l’omicidio di Salvatore Leanza): 10 anni e 8 mesi;
Santino Francesco Peci: 13 anni di carcere;
Giovanni Pietro Scalisi, Angelo Primo Sciortino e Salvatore Tilleni Scaglione: 10 anni e 8 mesi;
Giuseppe Tilleni Scaglione: 11 anni e 4 mesi;
Vincenzo Patti: 6 anni;
Antonino Giamblanco e Sebastiano Scalia: 8 anni;
Rosario Furnari e Antonio Magro: 8 anni e 8 mesi.

Assolto, invece, Antonino Barbagallo per non aver commesso il fatto. Tra quindici giorni, a tempo di record dunque, verranno depositate le motivazioni alla sentenza da parte dello stesso Giudice per le udienze preliminari, Sammartino.

Ad onor di cronaca, hanno invece scelto il rito ordinario: Vincenzo Morabito (conosciuto come Enzo Lima), Salvatore Rapisarda (accusato di essere il mandante dell’omicidio di Turi Leanza), il figlio Vincenzo Salvatore Rapisarda, Alessandro Giuseppe Farina e Giuseppe Parenti.