Ragalna, la posta non si ferma sotto l’Etna: Roberta consegna fino a oltre 1.500 metri
La portalettere, in servizio dal centro di distribuzione di Paternò, continua a consegnare posta e pacchi tra cenere lavica, contrade e strade tornate percorribili.
Palermo, 8 luglio 2026 – Giorni intensi per il recapito di Poste Italiane sul territorio etneo, che anche in questo periodo di forti eruzioni non si è mai fermato. Roberta Randone, dal centro di distribuzione aziendale di Paternò, è la postina di Ragalna, alle pendici del versante Sud del vulcano.
Oggi si trova lungo la strada Milìa che sale verso i rifugi, e che dopo l’interruzione dell’attività eruttiva è tornata percorribile. A farle da sfondo lo spettacolare pennacchio composto da una distinta nube di fumo dai crateri.
Una vista su paesaggi che fino a poche ore fa erano cosparsi di nera cenere lavica, tornano così pian piano accessibili.
Anche per la portalettere Roberta la quale, per la consegna di posta e pacchi tra centri urbani e zone di contrada, si muove col suo mezzo aziendale ben oltre i 1.500 metri di altitudine.
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