“I ragazzi devono sapere che non siamo figli del caos”
Al Liceo Scientifico di Paternò il seminario del fisico Antonino Zichichi. Con i giornalisti ha parlato anche di fede e ateismo: “Dio è tutto. Ecco il motivo per cui né la scienza, né la matematica riusciranno mai a scoprire Dio”
95047.it “I ragazzi devono sapere che conoscere le leggi fondamentali che reggono il cosmo vuol dire capire che non siamo figli del caos”. Il fisico Antonino Zichichi da Trapani, classe 1929, lucidissimo come uno studente al primo anno di College, fa tappa a Paternò. Merito del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” che lo ha invitato nuovamente nell’ambito di un seminario dal titolo “Le frontiere della fisica viste dai raggi cosmici”. Ma, è chiaro, alla fine non si è parlato solo di questo. “Ci sono centinaia di libri scritti in cui, chi li scrive, non sa di cosa parla. Perché se fossimo figli del caos non potrebbe esistere la scienza. Ho in programma un libro in cui scrivo che, se fossimo figli del caos, la probabilità di esistere sarebbe dieci alla meno cinquantaquattro: nel senso, che ci vorrebbero migliaia di universi per farne uno simile al nostro. La logica del Creato è fonte di bellezza. Ma ho scritto anche un altro libro per coloro che credono negli oroscopi e nei segni zodiacali: ebbene, i segni zodiacali non esistono; le costellazioni non esistono e sono pure illusioni ottiche sulle quali i nostri antenati di dieci mila anni fa si erano illusi”.
Il professor Zichichi comincia la sua conferenza: l’aula magna è stracolma di studenti appassionati e coinvolti. Ed anche questo non può essere certamente frutto del caos. Decisamente no. Tutt’altro.
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