Ramacca e Palagonia, blitz nella notte: scoperto un covo della droga, due arresti, sequestrati stupefacenti, munizioni e banconote false.

I Carabinieri hanno sequestrato marijuana, hashish, cocaina, crack ed eroina, oltre a munizioni, 224 banconote false da 50 euro e 2.500 euro in contanti.

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 14:38
Ramacca e Palagonia, blitz nella notte: scoperto un covo della droga, due arresti, sequestrati stupefacenti, munizioni e banconote false. -
Condividi

Un'operazione mirata, scattata nel cuore della notte, ha consentito ai Carabinieri di infliggere un duro colpo a un presunto giro di spaccio attivo nel territorio del Calatino.

Il blitz, condotto dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Palagonia con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, ha portato, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, all'arresto di due uomini, rispettivamente di 31 e 28 anni, residenti a Ramacca e Palagonia.

L'intervento è stato eseguito nell'ambito di una specifica attività di controllo e contrasto ai traffici illeciti, durante la quale sono state effettuate perquisizioni personali e domiciliari.

In particolare, i militari dell'Arma hanno rinvenuto nelle abitazioni dei due complici sostanze stupefacenti già suddivise in diverse tipologie: 5 grammi di crack, 20 grammi di marijuana, 4 grammi di cocaina, 13 grammi di eroina e 23 grammi di hashish, oltre a quasi 2.500 euro in contanti.

Successivamente, in un casolare limitrofo in uso ai due arrestati, i Carabinieri hanno individuato e sequestrato il quantitativo maggiore della droga: altri 300 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, 20 grammi di crack e quasi 250 grammi di eroina.

Sempre nel casolare sono state rinvenute numerose munizioni, tra cui 87 cartucce calibro 12 e 23 cartucce per arma corta di vario calibro.

Particolarmente significativo il ritrovamento di 224 banconote false da 50 euro, per un valore complessivo di 11.200 euro, circostanza che ha ulteriormente aggravato il quadro indiziario a carico dei due uomini.

Nel corso delle verifiche sono state inoltre sequestrate sei slot machine risultate non collegate alla rete telematica dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elemento che sarà oggetto di ulteriori accertamenti da parte degli investigatori.

Informata dell'esito delle attività, l'Autorità Giudiziaria ha disposto per entrambi gli arrestati la traduzione presso la Casa Circondariale di Caltagirone, dove rimangono a disposizione dell'autorità procedente, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L'operazione rappresenta il risultato di un'attenta e costante attività di monitoraggio del territorio svolta dall'Arma dei Carabinieri, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle altre forme di illegalità che incidono sulla sicurezza delle comunità locali.