Ramacca, scoperta una base dello spaccio: due uomini arrestati

I Carabinieri hanno trovato un sistema di videosorveglianza per controllare gli accessi, hashish, marijuana, bilancini, denaro contante e cartucce da caccia

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 15:05
Ramacca, scoperta una base dello spaccio: due uomini arrestati -
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Operazione antidroga dei Carabinieri nel territorio di Ramacca, dove i militari del Nucleo Operativo – Aliquota Operativa di Palagonia, con il supporto dello Squadrone Cacciatori Carabinieri Sicilia, hanno eseguito un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L'attività investigativa si è concentrata in via Ovidio, dove precedenti servizi di osservazione avevano consentito ai militari di raccogliere elementi su una presunta attività di spaccio.

Nel corso della perquisizione all'interno di uno stabile, i Carabinieri hanno trovato un 26enne del posto seduto a un tavolo dotato di un pulsante elettronico nascosto sotto il piano d'appoggio, utilizzato per aprire a distanza il portone d'ingresso.

All'interno dell'abitazione era inoltre presente un sistema di videosorveglianza: un monitor trasmetteva in tempo reale le immagini riprese dalle telecamere installate all'esterno dell'edificio, consentendo di controllare ogni movimento nei pressi dell'ingresso. Secondo quanto ricostruito, a monitorare le immagini sarebbe stato un 48enne, anch'egli residente a Ramacca.

Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire numerosi elementi ritenuti riconducibili all'attività di spaccio. In un mobile della cucina sono state trovate 10 cartucce calibro 12, mentre in una veranda al secondo piano, all'interno di una cassetta di sicurezza portatile, i militari hanno sequestrato 163 euro in contanti, due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish, alcune dosi di marijuana e un grosso panetto di hashish nascosto tra alcuni sacchi di rifiuti.

Sul tavolo della cucina sono stati inoltre trovati un manganello artigianale in ferro rivestito con nastro isolante nero, tre pipe utilizzate per l'assunzione di crack, materiale per il confezionamento della droga e 16 flaconi di metadone.

I due uomini, già noti alle Forze dell'Ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle competenti sedi giudiziarie e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L'Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato gli arresti, disponendo per entrambi il trasferimento presso la casa circondariale di Caltagirone.