Reggio Emilia, titolare siciliano ucciso nella sua pizzeria: grave la sorella che ha tentato di fermare l’aggressore
La vittima è Raffaele Stipa, originario di Capo d’Orlando. Grave la sorella Antonella, intervenuta per fermare l’aggressore. Indaga la Polizia
REGGIO EMILIA – Tragedia nella tarda serata di lunedì a Reggio Emilia, dove il titolare di una pizzeria è stato ucciso all’interno del suo locale. La vittima è Raffaele Stipa, sulla sessantina, originario di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ma da tempo residente in Emilia.
Il dramma si è consumato poco dopo le 22.30 alla pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città, non lontano dall’ospedale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, un cliente avrebbe chiesto una pizza gratis. Al rifiuto del titolare, la situazione sarebbe degenerata fino all’aggressione mortale.
Nel locale si trovava anche la sorella della vittima, Antonella Stipa, che avrebbe tentato di fermare l’aggressore. La donna è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove si trova ricoverata.
L’aggressore, subito dopo i fatti, si sarebbe dato alla fuga. Sull’episodio indaga la Polizia, che ha avviato le ricerche e sta ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto all’interno della pizzeria.
Raffaele Stipa era molto conosciuto nella zona: da circa vent’anni gestiva la pizzeria Yoghi, diventata un punto di riferimento per tanti residenti. La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità reggiana e quella siciliana, in particolare Capo d’Orlando, paese d’origine della vittima.
La vicenda resta in aggiornamento.
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