RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: NOTA I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA CONSIGLIERA VIRGILLITO
“La misura è colma!"Il periodo storico, le condizioni socio economiche e la pandemia dilagante debba imporre a tutti noi il rispetto delle regole e una doverosa condotta etica.Contestiamo e non condiv...
“La misura è colma!"
Il periodo storico, le condizioni socio economiche e la pandemia dilagante debba imporre a tutti noi il rispetto delle regole e una doverosa condotta etica.
Contestiamo e non condividiamo l' interpretazione impropria del ruolo istituzionale , che i Consiglieri Rapisarda e Condorelli continuano ad assumere in maniera sconsiderata. Quest' ultimi perseverano obiettivi che nulla o poco hanno a che vedere con la crescita della nostra Città!
Dopo le folle esternazioni sul bilancio di previsione, oggi, riscontriamo una vera e propria " condotta" degna di essere condannata e isolata.
Nello specifico i citati consiglieri Comunali si arrogano il diritto di chiedere una convocazione straordinaria e urgente del consiglio Comunale per discutere di una impropria e inesatta proposta di delibera con la quale si chiede alla Giunta Comunale determinarsi esattamente cosi come deliberato in data 04.11.2020 con delibera n.245
La questione culmina nella "condotta" dei suddetti consiglieri comunali che pur essendo presenti presso il Palazzo del Consiglio Comunale, al momento dell'appello per discutere la inutile delibera si arrogano il diritto di non entrare in aula, facendo si che venga a mancare il numero legale della seduta; producendo così non solo un danno erariale per l'Ente ma anche un serio rischio per la incolumità e la tutela della salute considerando lo stato di pandemia che in questi giorni trova il culmine nella nostra comunità.
Chiediamo fortemente ai Consiglieri, consapevoli protagonisti, di riprendere seriamente coscienza del ruolo ricoperto e del mandato ricevuto dai cittadini, ritirando questa inutile proposta che mette a rischio la serietà del ruolo e la salute della nostra comunità.
Gli scriventi hanno depositato, prima della seduta una lunga nota opportunamente articolata e documentata, con la quale si chiede di porre la questione pregiudiziale e il ritiro di una “delibera” impropria e priva di alcun effetto che danneggia l'etica, la morale e la serietà di tutto l'organo Consiliare.
Riportiamo le motivazioni per le quali si chiede in maniera forte e determinata il ritiro della deliberazione che oltre a non produrre alcun effetto risulta essere uno strumento non idoneo ed errato.
Questione pregiudiziale, ai sensi dell’art 50 del Regolamento del Consiglio Comunale relativa alla proposta di deliberazione in premessa, richiedendone il ritiro dell’ordine del giorno odierno e la chiusura del Consiglio Comunale, per i seguenti motivi citati in sintesi:
1)Risulta anacronistica la proposta posta all’odg in quanto già adottato da parte della Giunta Comunale, organo competente in materia, l’atto deliberativo con la quale viene concesso il terreno in comodato d’uso gratuito, dando seguito alla richiesta pervenuta all’Amministrazione da parte dell’Istituzione Scolastica con la stesura degli atti amministrativi necessari alla realizzazione di un nobile obiettivo che ha una valenza didattica e sociale.
2)La proposta in oggetto viene, a parere degli scriventi, impropriamente denominata delibera di iniziativa consiliare, poichè in realtà risulta essere una mozione di indirizzo nei confronti della Giunta Comunale che ha già prima esplicato tale determinazione, con la oggettiva considerazione che la stessa nulla aggiunge rispetto a quanto deliberato in data 04/11/2020 con verbale n.245.
Riteniamo inoltre che le deliberazioni Consiliari, anche quelle di iniziativa hanno effetto e valenza se la materia risulta di competenza dell’organo deliberante, diversamente lo strumento idoneo a indirizzare la Giunta è la mozione, pertanto la suddetta proposta risulterebbe oltre che priva di effetto anche tecnicamente impropria.
3)Non motivato il carattere straordinario e urgente della seduta convocata per la data odierna in quanto non menzionati dai richiedenti, che si limitano alla semplice citazione dell’art.46 comma 1-2 dello statuto Comunale e dell’ rt 19 comma 1 del regolamento comunale, le doverose motivazioni a sostegno della improbabile e ingiustificata urgenza dell’adunanza del Consiglio Comunale richiesta.
4)Risulta inoltre eticamente doveroso fare una riflessione alla luce dell’Emergenza Sanitaria che purtroppo proprio in questi giorni raggiunge il momento di picco presso la nostra comunità, al punto di indurre l’adozione di Ordinanza Sindacale atta a chiudere tutti gli istituti scolastici e a imporre la Didattica Digitale Integrata al fine di salvaguardare la salute dei nostri concittadini e a tutelare il diritto allo studio.
Pertanto bisogna assolutamente evitare di consumare una seduta consiliare superflua e priva di effetti che oltre a rappresentare un danno erariale per l’Ente, risulta essere di certo un maggior rischio per la salute pubblica e in netto contrasto con le misure Anti-Covid che il buon senso il rispetto delle regole e il ruolo istituzionale dovrebbe imporci.
I Consiglieri Comunali di maggioranza l' Amministrazione Comunale e la consigliera Virgillito Patrizia
14.3°