Il ricordo del comandante Giovanni Pasqualetto
L'iniziativa del corpo dei Vigili urbani e dei Lions
95047.it In occasione della festa di San Sebastiano, protettore dei vigili urbani, il Lions Club e il Corpo dei Vigili Urbani di Paternò in sinergia tra loro, hanno promosso l’iniziativa di ricordare l’ex comandante dei vigili Giovanni Pasqualetto, promuovendo un incontro convegno sulla “Polizia locale e Comunità”. Appuntamento per la Santa Messa, celebrata presso il Santuario della Consolazione, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, poi tutti i convenuti si sono spostati nel salone dell’istituto Mamma Provvidenza delle suore Domenicane di san Sisto. Un luogo assai familiare al comandante Giovanni Pasqualetto, poiché si considerava figlio spirituale delle suore. Spesso lo si incontrava al santuario, fuori dall’istituto Mamma Provvidenza in compagnia dalla madre superiore madre Annunziata Morea, appunto come un madre che si accompagna col proprio figlio. Grande la sua devozione, per la Madonna della Consolazione. Era una consuetudine riservata al comandante dei vigili, porre la preziosa corona, sul capo della Madre Celeste nel giorno della festa. Un rito che Giovanni Pasqualetto compiva con filiale devozione. Nel momento della scomparsa Giovanni Pasqualetto, rivestiva la carica di Comandate municipale di Paternò e di presidente del Lions, mandato che non riuscì a svolgere. I motivi che hanno ispirato il Lions e il Corpo dei vigili urbani è quello di richiamare un tratto della propria storia (100 anni dalla fondazione per i Lions) rafforzarne il senso di adesione per essere all’occorrenza punto di riferimento. L’intervento del comandante Antonino La Spina ha fatto accenno alla storia del corpo dei vigili urbani di Paternò, che quest’anno festeggia i 155° anni dalla sua fondazione. L’intervento del sostituto procuratore presso la procura di Caltagirone Fabio Platania si è centrato sui compiti dei vigili urbani in materia di sicurezza e polizia giudiziaria. Mentre il presidente lionino Sebastiano Garifoli, avendo conosciuto il comandante Pasquletto, ha testimoniato come il comandante fosse legato con dedizione al dovere per la città, nella doppia attività di servizio.
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