Salinelle, si apre un’altra bocca
Il fenomeno si sta spostando verso sud. Fenomeno collegato con una imminente eruzione dell’Etna? I dati del passato direbbero di sì. (Nella foto di Giuseppe Barbagiovanni, una veduta aerea delle Salinelle così come sono adesso)
95047.it La situazione è sotto controllo. Sul posto, vi è già un escavatore che sta provvedendo a rendere fruibile la zona dopo la fuoriuscita del fango su tutta la strada. Si è aperta un’altra bocca eruttiva, la notte scorsa, alle Salinelle: da giovedì scorso ad oggi (e, dunque, nel giro di una settimana) sono almeno otto i nuovi vulcanetti che si sono aperti nell’area. Ma, dicevamo, la situazione è monitorata h 24. L’apertura delle bocche eruttive pare starsi spostando verso sud: dall’abitazione delle case di via Salso al perimetro delle Salinelle. Nelle prossime ore, i ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, dovrebbero ritornare sul posto per un sopralluogo.
Intanto, si riaccende il dibattito: possibile che questa intensa attività delle Salinelle sia ricollegato ad un imminente risveglio dell’Etna? I dati scientifici del passato direbbero di sì. Ma, al momento ed in attesa di riscontri empirici certi, è bene rimanere sul campo delle ipotesi.
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