Paternò: sanatoria tributi, guida completa in attesa della data ufficiale

Dalla TARI all'IMU, tutte le regole della definizione agevolata approvata dal Comune. Ecco cosa sapere prima di presentare la richiesta.

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2026 12:03
Paternò: sanatoria tributi, guida completa in attesa della data ufficiale -
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PATERNÒ – Chi può aderire? Quanto si paga? Quante rate sono previste? Sono queste le domande che molti cittadini si stanno ponendo dopo l'approvazione della definizione agevolata delle entrate comunali da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Paternò.

La misura rappresenta una concreta opportunità per cittadini e attività commerciali che intendono regolarizzare la propria posizione con il Comune beneficiando dell'eliminazione di sanzioni e interessi maturati nel tempo.

Chi può aderire

Possono accedere alla definizione agevolata i contribuenti che hanno debiti nei confronti del Comune maturati entro il 31 dicembre 2025.

La misura riguarda sia coloro che hanno già ricevuto accertamenti esecutivi non ancora affidati agli agenti della riscossione, sia chi ha omesso dichiarazioni o versamenti e non ha ancora ricevuto alcun avviso di accertamento.

Quali tributi rientrano

La sanatoria interessa diverse entrate comunali:

  • TARI (Tassa sui Rifiuti);

  • IMU (Imposta Municipale Propria);

  • TOSAP;

  • Imposta Comunale sulla Pubblicità;

  • Canone Unico Patrimoniale.

Cosa si paga

Uno degli aspetti più vantaggiosi della misura riguarda proprio l'importo da versare.

Il contribuente dovrà infatti pagare esclusivamente:

  • il tributo dovuto;

  • le eventuali spese di notifica.

Saranno invece cancellati:

  • sanzioni;

  • interessi maturati.

In pratica si pagherà soltanto il debito principale, senza le maggiorazioni accumulate nel corso degli anni.

Come funziona la rateizzazione

Il regolamento prevede diverse modalità di pagamento in base all'importo dovuto.

  • Fino a 250 euro: pagamento in un'unica soluzione;

  • Da 250,01 a 1.500 euro: fino a 6 rate mensili;

  • Da 1.500,01 a 3.000 euro: fino a 12 rate mensili;

  • Da 3.000,01 a 6.000 euro: fino a 24 rate mensili;

  • Da 6.000,01 a 9.000 euro: fino a 36 rate mensili;

  • Oltre 9.000 euro: fino a 48 rate mensili.

Sulle rate successive alla prima saranno applicati gli interessi legali previsti dalla normativa vigente.

Stop a fermi e ipoteche

La presentazione della domanda produce importanti effetti a tutela del contribuente.

Una volta presentata l'istanza, il Comune non potrà avviare nuove procedure esecutive relative ai debiti inseriti nella richiesta.

Inoltre, saranno sospese le procedure di recupero coattivo nei casi previsti dal regolamento.

Come presentare la domanda

L'istanza dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il portale telematico che sarà attivato sul sito istituzionale del Comune di Paternò.

Al momento non è stata ancora comunicata la data di apertura delle domande, che sarà resa nota con un successivo avviso pubblico.

Cosa succede dopo la richiesta

Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, il Comune comunicherà al contribuente:

  • l'importo complessivo dovuto;

  • il numero delle rate concesse;

  • le modalità di pagamento.

Successivamente il contribuente dovrà confermare l'adesione effettuando il pagamento dell'intero importo oppure della prima rata prevista dal piano di rateizzazione.

Attenzione alle scadenze

Chi aderisce dovrà rispettare con attenzione il piano di pagamento.

Il mancato versamento di una rata per oltre 30 giorni comporterà infatti la perdita dei benefici della definizione agevolata, con il conseguente ritorno alle normali procedure di riscossione previste dalla legge.

Per molti cittadini e imprese del territorio si tratta di un'occasione concreta per chiudere vecchie pendenze con il Comune, evitando il peso di sanzioni e interessi e beneficiando di una lunga rateizzazione che, nei casi più rilevanti, può arrivare fino a 48 mesi.