Santa Maria di Licodia, droga in casa e soldi dello spaccio: arrestato un 22enne

I Carabinieri hanno sequestrato cocaina, marijuana, bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 80 euro ritenuti provento dell'attività di spaccio

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 17:03
Santa Maria di Licodia, droga in casa e soldi dello spaccio: arrestato un 22enne -
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Resta alta l’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che rappresenta un concreto rischio per la sicurezza e la salute pubblica, soprattutto tra i più giovani.

In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne residente in paese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
I Carabinieri hanno, infatti, notato i movimenti sospetti del ragazzo, già noto per pregressi giudiziari, decidendo così di organizzare una perquisizione presso la sua abitazione.

L’attività ha dato riscontro alle loro ipotesi investigative, perché durante la perquisizione i militari hanno recuperato quasi 9 grammi di cocaina e altri 9 grammi di marijuana.

Nel corso delle operazioni, è stato anche sequestrato materiale ritenuto compatibile con l’attività di confezionamento e preparazione delle dosi, tra cui un bilancino elettronico di precisione, due trita marijuana e materiale comunemente utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, e 80 euro, verosimilmente i guadagni dell’attività di spaccio.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il 22enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, informata dai Carabinieri operanti, è stato condotto presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza.

La sostanza stupefacente recuperata sarà sottoposta agli accertamenti tecnici di laboratorio per le analisi qualitative e quantitative, mentre il denaro sequestrato sarà versato al Fondo Unico Giustizia.