Scendono dall’auto per scusarsi dopo il tamponamento: travolti e uccisi sacerdote e animatore 16enne

Gita dell’oratorio spezzata dal dolore: morti un sacerdote salesiano e un animatore 16enne davanti al viaggio dei ragazzi

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 10:05
Scendono dall’auto per scusarsi dopo il tamponamento: travolti e uccisi sacerdote e animatore 16enne -
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Una giornata che doveva essere di festa, con i ragazzi della parrocchia in viaggio verso un parco divertimenti, si è trasformata in una tragedia sulla Pedemontana Veneta. Nella mattinata di giovedì 25 giugno, all’altezza della galleria di Malo, nel Vicentino, hanno perso la vita don Francesco Andreoli, sacerdote salesiano attivo a Schio, e un animatore di 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i due viaggiavano su un’auto che precedeva il pullman dell’oratorio, diretto con i ragazzi verso Gardaland. All’interno della galleria il mezzo avrebbe tamponato un Tir. Dopo l’urto, don Francesco e il giovane animatore si sarebbero fermati sulla corsia d’emergenza e sarebbero scesi dall’auto per raggiungere il camionista e scusarsi.

In quei momenti, però, sarebbe sopraggiunta un’altra vettura, guidata da un uomo di 40 anni originario di Pordenone, che li ha travolti. Per il sacerdote e il sedicenne non c’è stato nulla da fare: entrambi sono morti sul colpo.

Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Il conducente dell’auto investitrice è stato soccorso e trasportato in ospedale con un trauma cranico. La Pedemontana è rimasta chiusa per diverse ore per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.

La notizia ha profondamente scosso la comunità di Schio, la realtà salesiana e le famiglie dei ragazzi del Grest, che si trovavano in viaggio per una giornata di svago. Dolore e incredulità anche da parte delle istituzioni venete.

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso cordoglio con un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime, ai ragazzi dell’oratorio e alla comunità salesiana, colpita dalla perdita di un punto di riferimento.

Una tragedia improvvisa che ha spezzato una giornata attesa dai più giovani, lasciando nello sconforto un’intera comunità.