Sciame sismico in Sicilia: nuove scosse tra Troina e Bronte

Sciame sismico monitorato dall’INGV tra Nebrodi ed Etna: registrati diversi eventi nelle ultime ore.

A cura di Redazione Redazione
25 maggio 2026 10:56
Sciame sismico in Sicilia: nuove scosse tra Troina e Bronte -
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Continua lo sciame sismico nel cuore della Sicilia. Nella mattinata di oggi, lunedì 25 maggio 2026, un nuovo terremoto di magnitudo ML 1.9 è stato registrato nella zona di Troina, in provincia di Enna.

Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa si è verificata alle ore 07:40:20 italiane, con epicentro localizzato a circa 6 chilometri a Sud-Est di Troina, alle coordinate geografiche 37.7402, 14.6408 e ad una profondità di 28 chilometri.

L’evento sismico è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma e rientra in uno sciame sismico che dalla giornata di ieri sta interessando l’area compresa tra Troina, Bronte e Adrano, tra i Nebrodi e il versante nord-occidentale dell’Etna.

Gli strumenti dell’INGV hanno registrato diverse scosse concentrate in un’area molto ristretta, mantenendo però livelli energetici relativamente bassi. Nonostante ciò, la situazione viene monitorata con particolare attenzione dagli esperti a causa della complessa struttura geologica del sottosuolo in questa zona della Sicilia.

La sequenza sismica era iniziata già nel pomeriggio di ieri, 24 maggio. La prima scossa, di magnitudo 2.3, è stata registrata alle 18:24 a circa 9 chilometri a Sud-Est di Troina, ad una profondità di 27 chilometri. A seguire, alle 18:28 e alle 18:41, altre due scosse di magnitudo 1.9 hanno interessato la stessa area.

Durante la notte la terra ha continuato a muoversi: alle 02:49 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.4, seguita alle 03:00 da un evento di magnitudo 2.2. L’ultima scossa rilevata prima di quella delle 07:40 era stata registrata alle 04:19 con magnitudo 2.0.

Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma in diversi centri della zona alcune scosse sarebbero state lievemente avvertite dalla popolazione. Gli esperti continuano a monitorare costantemente l’evoluzione dello sciame sismico.