🚨 Sciame sismico nel Tirreno meridionale: scossa di magnitudo 5.0, trema anche la Sicilia orientale

Diverse scosse in mare dalla mattinata, la più forte di magnitudo 5.0: il sisma raggiunge la Sicilia orientale.

A cura di Redazione
23 ottobre 2026 12:58
🚨 Sciame sismico nel Tirreno meridionale: scossa di magnitudo 5.0, trema anche la Sicilia orientale -
Condividi

La terra continua a tremare nel Tirreno meridionale. Una intensa sequenza sismica sta interessando oggi, venerdì 23 ottobre, il tratto di mare a nord della Sicilia, con numerose scosse registrate nel corso della mattinata e proseguite anche dopo le ore 13.

L'evento più forte è stato registrato alle 12:19, a una profondità di circa 9 chilometri. Nella schermata dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) consultata dalla redazione viene indicata una magnitudo momento (Mw) di 5.5. Le prime notizie diffuse dalle agenzie riportano invece una magnitudo locale (ML) di 5.0. I valori si riferiscono a scale di magnitudo differenti.

Le scosse continuano anche dopo le 13

Secondo i dati INGV disponibili nella schermata aggiornata, dopo la scossa principale sono stati registrati diversi altri terremoti nella stessa area.

Alle 12:24 si è verificata una nuova scossa di magnitudo 4.0, con una profondità di 8 chilometri. Sono seguiti altri eventi alle 12:43 (magnitudo 3.2), alle 12:51 (3.2) e alle 12:55 (3.3).

L'ultima scossa presente nell'elenco consultato risale alle 13:08, con magnitudo 2.9 e profondità di 10 chilometri.

Già prima dell'evento principale erano state registrate diverse scosse, tra cui quelle delle 11:51, di magnitudo 4.3, e delle 11:56, di magnitudo 3.6.

Terremoto avvertito in diverse province siciliane

Le scosse sono state avvertite in numerose località della Sicilia, da Palermo fino alla zona di Catania, provocando momenti di apprensione tra i cittadini.

A Palermo, secondo le prime notizie, diverse persone sono scese in strada e si sono registrate evacuazioni precauzionali di edifici scolastici.

Situazione in evoluzione

Al momento delle prime comunicazioni non risultavano danni segnalati, ma sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle verifiche nei territori interessati.

La sequenza sismica resta sotto osservazione. Magnitudo, profondità e localizzazione degli eventi potrebbero subire modifiche in seguito alle successive revisioni dei dati INGV.

La situazione è in continua evoluzione.