Sicilia, autobus urbani ed extraurbani a rischio da domani per mancanza di gasolio

Lunedì 19 ottobre possibili disagi per studenti e lavoratori. Lo sciopero degli autotrasportatori mette a rischio i rifornimenti di carburante. L'allarme di Anav Sicilia.

A cura di Redazione
18 ottobre 2026 14:53
Sicilia, autobus urbani ed extraurbani a rischio da domani per mancanza di gasolio -
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SICILIA – Si preannuncia un lunedì difficile per chi utilizza gli autobus per raggiungere scuole e luoghi di lavoro. Da domani, lunedì 19 ottobre, i collegamenti urbani ed extraurbani in Sicilia potrebbero subire riduzioni, ritardi o sospensioni a causa delle difficoltà nei rifornimenti di gasolio provocate dalla protesta degli autotrasportatori.

A lanciare l'allarme è Anav Sicilia, l'associazione che rappresenta le aziende del trasporto viaggiatori, preoccupata per le conseguenze del fermo dei tir sui servizi di trasporto pubblico e privato nell'Isola.

La situazione potrebbe diventare particolarmente critica nelle prossime ore. Diverse aziende di trasporto hanno già registrato mancate consegne di carburante, con il rischio di non avere scorte sufficienti per garantire tutte le corse programmate.

Secondo Antonio Graffagnani, presidente di Anav Sicilia, se entro lunedì non riprenderanno regolarmente i rifornimenti, le imprese potrebbero essere costrette a riorganizzare i collegamenti e ridurre il numero delle corse.

In caso di ulteriore carenza di gasolio, le aziende cercheranno di garantire almeno i servizi minimi essenziali, dando priorità ai collegamenti utilizzati dagli studenti e dai lavoratori nelle prime ore del mattino.

Non si escludono, tuttavia, cancellazioni di alcune corse durante il resto della giornata, soprattutto qualora le scorte disponibili dovessero esaurirsi.

A complicare ulteriormente la situazione potrebbero essere anche eventuali blocchi stradali legati alla protesta, con conseguenti ritardi nei tempi di percorrenza.

Sciopero degli autotrasportatori fino al 20 ottobre

Il fermo del trasporto merci in Sicilia, iniziato venerdì 16 ottobre, è programmato fino a martedì 20 ottobre, secondo il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La protesta contro il caro carburante sta quindi producendo conseguenze che rischiano di estendersi anche al trasporto passeggeri, coinvolgendo migliaia di pendolari.

L'invito ai viaggiatori: verificare le corse prima di partire

Per la giornata di domani, lunedì 19 ottobre, si consiglia a studenti, famiglie e lavoratori di verificare eventuali comunicazioni delle aziende di trasporto prima di raggiungere le fermate.

Al momento non è confermata una sospensione generale degli autobus in Sicilia: il rischio riguarda soprattutto le aziende che potrebbero non ricevere il carburante necessario.

Le prossime ore saranno decisive per capire se i collegamenti potranno essere garantiti regolarmente o se sarà necessario ridurre i servizi.