Sicilia avvolta dalla polvere sahariana
Sicilia avvolta dalla polvere sahariana: cielo offuscato e piogge “sporche” in diverse zone dell’Isola
La Sicilia si è risvegliata oggi sotto una fitta presenza di polveri sahariane trasportate dai venti caldi provenienti dal Nord Africa. Un fenomeno che, oltre ad aver reso il cielo più opaco e giallastro in diverse province, ha lasciato evidenti tracce di sabbia dopo le piogge cadute nella notte.
La nube desertica sta interessando gran parte dell’Isola e risulta ben visibile anche dalle immagini satellitari diffuse in mattinata. La situazione appare però diversa nelle aree più occidentali, soprattutto oltre il Trapanese e verso le Egadi, dove stanno iniziando ad affluire correnti nord-occidentali più fresche e umide capaci di ripulire gradualmente l’aria.
Nelle prossime ore le polveri presenti in atmosfera dovrebbero spostarsi verso i settori orientali della Sicilia, garantendo un leggero miglioramento temporaneo della qualità dell’aria.
La tregua, però, potrebbe durare poco. I modelli meteo indicano infatti un nuovo rinforzo dell’alta pressione africana già a inizio settimana, con un’altra ondata di aria calda in quota accompagnata ancora da sabbia sahariana in sospensione.
Per vedere un cambiamento più netto bisognerà attendere almeno la metà della settimana, quando correnti più fresche potrebbero riportare condizioni atmosferiche più stabili e cieli meno velati.
Fenomeni di questo tipo risultano abbastanza frequenti in primavera, soprattutto nel mese di maggio, quando il Mediterraneo è spesso interessato da continui scambi tra masse d’aria africane e correnti atlantiche.
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