Sicilia, stop alla caccia in tutta l’Isola: il TAR annulla il calendario venatorio

Accolto il ricorso delle associazioni ambientaliste. Per i giudici manca un piano faunistico aggiornato: quello precedente risale al 2013-2018. Caccia bloccata in tutta la Sicilia.

A cura di Redazione
31 ottobre 2026 08:42
Sicilia, stop alla caccia in tutta l’Isola: il TAR annulla il calendario venatorio -
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SICILIA – Stop alla caccia in tutta la Sicilia. La terza sezione del Tribunale amministrativo regionale (TAR) ha annullato il calendario venatorio 2026-2027, accogliendo il ricorso presentato dalla Federazione Nazionale Pro Natura Aps e dalla LEAL – Lega Antivivisezionista Ets.

La decisione, contenuta nella sentenza numero 2953/2026 depositata oggi, 30 ottobre, comporta l'immediata impossibilità di esercitare l'attività venatoria su tutto il territorio regionale, secondo quanto reso noto dalle associazioni ricorrenti.

Alla base della decisione dei giudici c'è la mancanza di un piano faunistico regionale aggiornato. L'ultimo documento di programmazione risale infatti al quinquennio 2013-2018 e, nonostante la normativa preveda una revisione ogni cinque anni, non sarebbe mai stato regolarmente aggiornato.

Secondo il TAR, quindi, la Regione Siciliana non avrebbe potuto approvare un nuovo calendario venatorio senza prima procedere a una corretta pianificazione per la tutela e la gestione della fauna selvatica.

L'annullamento riguarda l'intero calendario venatorio 2026-2027 e interessa quindi tutti i cacciatori siciliani. L'assessorato regionale all'Agricoltura è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali.

Soddisfazione è stata espressa dai legali delle associazioni ambientaliste e animaliste, gli avvocati Luca D'Agostino, Aurora Rosaria Loprete e Mariachiara Giovinazzo, che sottolineano come la sentenza ribadisca l'importanza della tutela ambientale e della biodiversità, in linea con i principi della Costituzione.

Secondo i legali, la regolamentazione della caccia deve necessariamente basarsi su studi scientifici e strumenti di pianificazione aggiornati, nel rispetto delle norme e del principio di precauzione.

La decisione del TAR rappresenta dunque una svolta per la stagione venatoria siciliana, con l'attività di caccia che, allo stato attuale, risulta bloccata in tutta l'Isola. Eventuali nuovi provvedimenti o sviluppi giudiziari potrebbero modificare la situazione.