Terremoti nel Tirreno, lo sciame non si ferma: nuove scosse nella notte fino a 3.4
La terra continua a tremare al largo delle Eolie dopo il forte terremoto del 23 ottobre. Nuovi eventi registrati durante la notte.
TIRRENO MERIDIONALE – La terra continua a tremare nel Tirreno meridionale, al largo delle Isole Eolie. Anche nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026 sono state registrate numerose scosse di terremoto, con due eventi di magnitudo pari o superiore a 3.
La sequenza sismica, iniziata nei giorni scorsi, non accenna dunque a fermarsi, con nuovi movimenti registrati nell'area marina a nord dell'arcipelago eoliano.
Le scosse più forti durante la notte
Secondo i dati sismici disponibili, una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 23:09 di martedì 27 ottobre, a una profondità di circa 9 chilometri.
Nelle ore successive, alle 03:29 di mercoledì 28 ottobre, è stata rilevata una scossa più intensa, di magnitudo 3.4, con ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.
Registrati anche altri eventi di minore intensità, tra cui una scossa di magnitudo 2.5 alle 01:01 e una di magnitudo 2.3 alle 01:14.
Lo sciame continua dopo il terremoto di magnitudo 5.5
L'attività sismica prosegue ormai da diversi giorni, dopo il forte terremoto di magnitudo 5.5 del 23 ottobre, seguito da numerose repliche.
Particolarmente intensa era stata la notte tra il 23 e il 24 ottobre, durante la quale erano state registrate oltre 110 scosse. Anche nei giorni successivi il Tirreno meridionale è stato interessato da continui movimenti sismici, alcuni dei quali hanno superato la magnitudo 3.
La situazione resta sotto osservazione
La sequenza sismica continua a essere monitorata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che attraverso la propria rete di rilevamento registra e localizza i terremoti nell'area.
Al momento non emergono segnalazioni confermate di danni legati alle ultime scosse notturne.
L'attività sismica prosegue, ma è importante ricordare che il verificarsi di nuove scosse non permette di prevedere se e quando potranno verificarsi terremoti più intensi.
I dati relativi agli eventi sismici potranno essere aggiornati sulla base delle successive verifiche dell'INGV.
18.9°