Terremoto in Venezuela, tra le vittime c'è un 55enne siciliano di Calascibetta (Enna)
La Farnesina ha confermato il decesso dell'uomo, originario di Calascibetta. La comunità ennese è sotto shock e si stringe attorno alla famiglia, da sempre legata alla propria terra d'origine.
Il violento terremoto che ha colpito il Venezuela, il più devastante degli ultimi 126 anni, ha provocato numerose vittime. Tra queste c'è anche un siciliano: si tratta di Giuseppe Colaianni, nato nel 1970, originario di Calascibetta, in provincia di Enna.
La conferma del decesso è arrivata dalla Farnesina. Giuseppe Colaianni era figlio di emigrati xibetani che, anni fa, si erano trasferiti a Caracas, dove avevano dato vita a una importante attività imprenditoriale nel settore della vendita di autovetture.
Nonostante la vita costruita in Venezuela, la famiglia Colaianni non aveva mai reciso il legame con la Sicilia. Ogni anno tornava a Calascibetta per partecipare alle tradizionali festività dedicate a San Pietro e alla Madonna di Buonriposo, mantenendo vivo il rapporto con la comunità e con le proprie radici.
La notizia della scomparsa di Giuseppe ha profondamente colpito l'intero paese. Il sindaco di Calascibetta e presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, ha espresso il cordoglio dell'amministrazione e dell'intera comunità.
«Siamo profondamente commossi per il tragico evento che ha provocato distruzione e morte e ancor di più nell'aver appreso la triste notizia della scomparsa di un nostro giovane concittadino, Giuseppe Colaianni, oriundo di Calascibetta. La famiglia Colaianni ha sempre continuato a vivere le nostre tradizioni e ad avere un legame forte con la nostra terra. Ai familiari va la nostra più sincera vicinanza e il cordoglio di tutta la provincia».
Una tragedia che unisce il dolore per una catastrofe internazionale a quello di un'intera comunità siciliana, che oggi piange uno dei suoi figli.
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