Tonno rosso senza regole, scatta il blitz: sequestrate 14 tonnellate in Sicilia orientale

Operazione “Ghost Landing” della Guardia Costiera: contestati 80 illeciti amministrativi e multe per circa 160mila euro.

A cura di Redazione Redazione
04 luglio 2026 15:33
Tonno rosso senza regole, scatta il blitz: sequestrate 14 tonnellate in Sicilia orientale -
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Circa 14 tonnellate di tonno rosso sequestrate, 80 illeciti amministrativi contestati, 20 attrezzi da pesca irregolari o detenuti illecitamente finiti sotto sequestro e sanzioni per circa 160mila euro.

È questo il bilancio dell’operazione regionale “Ghost Landing”, coordinata dalla Direzione Marittima di Catania – Guardia Costiera e condotta dai Comandi compartimentali della Sicilia orientale per contrastare le irregolarità nella filiera della pesca.

L’attività si è svolta nel mese di giugno con controlli mirati sia in mare sia sul territorio, grazie all’impiego dei team di Ispettori Pesca della Guardia Costiera.

Nel corso delle verifiche sono state accertate diverse violazioni legate alla pesca, al trasporto e alla commercializzazione del tonno rosso, specie soggetta a specifiche autorizzazioni, limiti di cattura e obblighi di tracciabilità.

Tra le irregolarità riscontrate:

  • assenza delle autorizzazioni ministeriali previste

  • mancanza del sigillo di garanzia

  • carenze nella documentazione sulla tracciabilità

  • dubbi sulla legale provenienza del prodotto

  • attrezzi da pesca irregolari o illecitamente detenuti

A carico dei comandanti di alcuni pescherecci sono state contestate anche sanzioni accessorie relative alla licenza di pesca e al titolo professionale. Le violazioni accertate rientrano infatti tra le infrazioni gravi previste dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di pesca.

Il tonno rosso sequestrato è stato sottoposto ai controlli sanitari da parte dei medici veterinari delle Aziende Sanitarie Provinciali competenti.

La parte risultata idonea al consumo umano è stata destinata ad associazioni caritatevoli e di beneficenza, mentre per il prodotto non idoneo sono state avviate le procedure di smaltimento previste dalla legge.

La pesca del tonno rosso può essere effettuata soltanto da unità autorizzate, nei limiti delle quote assegnate e nel rispetto degli obblighi documentali, dalla cattura fino alla vendita.

Fondamentale anche il sigillo di garanzia, previsto per ogni esemplare intero sbarcato da pescherecci autorizzati nei porti designati.

L’operazione “Ghost Landing” conferma l’impegno della Guardia Costiera nella tutela delle risorse ittiche, della biodiversità marina, della legalità della filiera commerciale e della sicurezza dei consumatori.