Trecastagni, spuntano cartelli e fototrappole per chi fa del male ai randagi
“Il progetto promosso dai volontari de I Trovatelli del Sud insieme al Comune per sensibilizzare gli automobilisti e tutelare gli animali.”
A Trecastagni un importante passo avanti per sensibilizzare i cittadini al rispetto della vita dei gatti randagi presenti sul territorio. Un’iniziativa che punta a promuovere civiltà, attenzione e tutela degli animali in un contesto dove, troppo spesso, prevalgono indifferenza e omertà.
In alcune zone particolarmente frequentate da colonie feline sono stati installati cartelli dissuasori per invitare gli automobilisti a moderare la velocità e prestare maggiore attenzione, soprattutto nelle ore notturne. Inoltre, sono state posizionate anche alcune fototrappole nascoste con finalità di controllo e prevenzione.
Ogni anno, infatti, si registrano numerosi casi di gatti, cani e altri piccoli animali investiti sulle strade, talvolta a causa di distrazione o negligenza, altre volte per gesti volontari da parte di malintenzionati.
L’iniziativa è stata promossa dal Movimento “I Trovatelli del Sud”, gruppo formato da volontari e cittadini impegnati nella tutela degli animali, in collaborazione con il Comune di Trecastagni. L’obiettivo è quello di contrastare episodi di inciviltà, sensibilizzando gli automobilisti al rispetto del codice della strada e della normativa vigente in materia di tutela degli animali, richiamando anche l’articolo 544 del Codice Penale.
A portare avanti concretamente il progetto è stato anche un privato cittadino che ha dichiarato:
«Si tratta di un piccolo ma significativo progetto iniziato già lo scorso anno, quando fu installato il primo cartello in Corso Vittorio Emanuele. Con questo nuovo traguardo vogliamo sperare che ci sia sempre più attenzione e rispetto sulle strade, evitando così altri incidenti e altre morti».
A Trecastagni sono tante le persone che hanno a cuore la vita degli animali. C’è ancora molto da fare, ma la speranza è che questo importante passo possa diventare un esempio anche per gli altri comuni dell’area etnea, affinché si possa portare avanti insieme una grande battaglia di civiltà e rispetto verso gli animali.
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