Tremestieri Etneo, 41enne fermato con pistola giocattolo senza tappo rosso e arnesi da scasso

Il 41enne, residente a San Pietro Clarenza, avrebbe cercato di evitare i controlli dei Carabinieri. Nello zaino trovati una pistola a pallini senza tappo rosso e due chiavi alterate. Denunciato.

A cura di Redazione
11 ottobre 2026 15:07
Tremestieri Etneo, 41enne fermato con pistola giocattolo senza tappo rosso e arnesi da scasso -
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Ha cercato di passare inosservato e sfuggire agli occhi dei Carabinieri il 41enne che, in serata, è stato fermato e trovato con una pistola giocattolo e strumenti di effrazione.

In particolare, l’equipaggio di una gazzella, impegnato in un servizio perlustrativo di controllo del territorio, nel transitare in serata lungo la via Gravina del comune di Tremestieri Etneo hanno scorto un uomo il quale, nonostante non facesse freddo, indossava un cappuccio di lana, una felpa pesante con cappuccio e portava uno zaino sulle spalle.

Arrivato all’altezza dell’ingresso pedonale di uno stabile, probabilmente dopo aver visto l’auto dei Carabinieri, si è fiondato all’interno mettendosi anche una mano sul volto per evitare di essere visto in viso.

Gli operanti, considerato l’insolito atteggiamento, si sono appostati in zona defilata per esaminare meglio i suoi movimenti.

Dopo pochi istanti gli investigatori lo hanno visto uscire dallo stabile per poi riprendere a camminare a passo svelto sulla strada e così, poco più avanti, lo hanno fermato in sicurezza. In stretta sinergia con la Centrale Operativa, lo hanno identificato per un 41enne, residente a San Pietro Clarenza, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie legate alla commissione di reati contro il patrimonio.

Le ricerche effettuate sulla sua persona hanno permesso ai Carabinieri di recuperare, nascosti nel suo zaino, una pistola, priva di tappo rosso, a pallini, nonché due chiavi alterate tipo “spadino artigianale”, idonee allo scasso.

Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “porto di armi od oggetti atti ad offendere” e “possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli”, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.