Troppi randagi al Cimitero nuovo

La questione va affrontata una volta per tutte: rispettando anche le bestiole. Da settimane c’è, intanto, guasto un motore dell’acqua al primo padiglione: “Mi scura facennu avanti e arreri” ci dice una pensionata, colorita ma rende bene l’idea

26 gennaio 2016 14:00
Troppi randagi al Cimitero nuovo -
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95047.it Il problema in qualche modo va affrontato. Da una parte, rispettando le bestiole che reclamano il loro spazio; dall’altra, cercando di evitare che una visita al “Cimitero nuovo" di via Balattelle diventi una sorta di roulette russa. La situazione nelle ultime settimane si è fatta ancora più complicata di quanto già non lo fosse prima. “Viviamo con disagio questa situazione - raccontano due nostre lettrici -: è diventato impossibile recarci al cimitero. Vorremmo solo sapere se attraverso il Comune o qualche associazione, si possa intervenire. Tante persone sono costrette a scappare visto che qualche cane si è fatto ancora più aggressivo”.
Sulla carta, una sentenza della Cassazione ha disposto che “i Comuni devono adottare tutti i provvedimenti idonei per evitare che i cani randagi rechino danno alle persone, altrimenti in caso di aggressione scatta per l’ente locale la responsabilità civile e l’obbligo di risarcire la vittima”. Ma al di là di leggi e regolamenti, il punto è che qualcosa va fatta. E, lo ribadiamo, tutelando le persone ed anche i randagi.

A margine, va detto che da settimane è guasto il motore dell’acqua del primo padiglione. Il disagio è per tutti ma - soprattutto - per le persone anziane che sono costrette a scendere giù per riempire bottiglie e bidoni per riempire i portafiori. “Mi scura facennu avanti e arreri” ci dice una pensionata: colorita ma rende bene l’idea.