ULTIM’ORA – Etna, il tremore torna su valori altissimi: nuova attività visibile dai crateri sommitali

Dopo il parossismo della mattinata e il successivo calo, da circa un’ora i valori sono tornati rapidamente nella fascia più elevata. Dalla webcam INGV si osservano emissioni e bagliori

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 20:39
ULTIM’ORA – Etna, il tremore torna su valori altissimi: nuova attività visibile dai crateri sommitali -
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Dopo il parossismo della mattinata e il successivo calo, da circa un’ora i valori sono tornati rapidamente nella fascia più elevata. Dalla webcam INGV si osservano emissioni e bagliori

Nuova fase di intensificazione dell’attività dell’Etna nella serata di oggi, giovedì 30 luglio. Da circa un’ora l’ampiezza del tremore vulcanico è tornata a crescere rapidamente, raggiungendo valori molto elevati, come mostra il grafico del monitoraggio in tempo reale.

Si tratta di una fase distinta rispetto a quella verificatasi durante la mattinata. Alle 20:33 ora italiana, le immagini trasmesse dalla telecamera EMOV dell’Osservatorio Etneo dell’INGV hanno mostrato una colonna scura sollevarsi dalla zona sommitale del vulcano, accompagnata da evidenti bagliori incandescenti.

Durante la mattinata, dal cratere Voragine, si era sviluppata una fase parossistica con fontane di lava. Era stato osservato anche un piccolo flusso piroclastico diretto verso la desertica Valle del Bove, mentre la nube vulcanica aveva raggiunto un’altezza di circa sette chilometri. Ricadute di cenere erano state segnalate a Bronte.

Nelle ore successive le fontane di lava erano cessate e l’attività stromboliana era diminuita. Anche il tremore aveva registrato un rapido calo, pur rimanendo nella fascia dei valori alti. Dalla serata, però, è iniziata una nuova netta risalita, con i valori che hanno nuovamente raggiunto la parte più elevata del grafico.

Al momento non è ancora possibile stabilire se questa nuova intensificazione possa evolvere in un altro episodio parossistico. L’INGV continua a seguire l’attività attraverso le proprie telecamere e la rete di monitoraggio sismico