VENERDÌ ARRIVA IL NUOVO DPCM. LA PROPOSTA DELL'ISS, ZONA ROSSA CON 250 CASI OGNI 100MILA ABITANTI

Arriverà venerdì prossimo, 15 gennaio, il nuovo dpcm che oltre a prevedere la conferma delle attuali misure potrebbe contenere nuove restrizioni. Anche se al momento non sembrerebbero essere già state...

A cura di Redazione Redazione
10 gennaio 2021 17:30
VENERDÌ ARRIVA IL NUOVO DPCM. LA PROPOSTA DELL'ISS, ZONA ROSSA CON 250 CASI OGNI 100MILA ABITANTI -
Condividi

Arriverà venerdì prossimo, 15 gennaio, il nuovo dpcm che oltre a prevedere la conferma delle attuali misure potrebbe contenere nuove restrizioni. Anche se al momento non sembrerebbero essere già state definite le nuove misure, dopo l'abbassamento della soglia dell'Rt per determinare il posizionamento nelle fasce, il governo sta pensando di introdurre un'ulteriore stretta:

“Se l'incidenza settimanale dei casi è superiore a 250 ogni 100mila abitanti scatta in automatico la zona rossa”. La proposta, avanzata dall'Istituto superiore di Sanità, è stata condivisa dal Cts e dovrà essere concordata con le Regioni. Un incontro tra il governo e le regioni non è ancora stato fissato ma è probabile che si tenga all'inizio della prossima settimana in vista della scadenza del Dpcm il 15 gennaio.

Speranza: "Il virus continua a circolare"
Il governo sta valutando anche la proroga dello stato di emergenza in scadenza a fine gennaio. Non sarebbe ancora tuttavia definita, la durata della nuova proroga. "Questa è la prima grande sfida: non pensare di aver vinto, tenere altissimo il livello di attenzione e continuare con comportamenti corretti e misure restrittive che sono l'arma fondamentale per la nostra battaglia contro il virus ancora per qualche mese". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza che ha aggiunto: "ho firmato delle ordinanze che riportano in arancione un pezzo significativo del nostro Paese e in Europa i dati della recrudescenza del virus sono molto significativi". Il virus, ha avvertito, "continua cioè a circolare e continua ad essere un avversario molto temibile e purtroppo ancora per qualche tempo le misure di mitigazione e le regole sono e resteranno l'arma fondamentale con cui difenderci".