«Vengo con voi»: insegnante siciliana prende le ferie e raggiunge il suo alunno ricoverato a Rimini

L'insegnante di sostegno di Caltanissetta ha preso le ferie e pagato di tasca propria il viaggio per stare accanto al bambino ricoverato a Rimini.

A cura di Redazione Redazione
08 giugno 2026 18:18
«Vengo con voi»: insegnante siciliana prende le ferie e raggiunge il suo alunno ricoverato a Rimini -
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Ci sono storie che ricordano il significato più autentico della parola scuola. Non solo lezioni, compiti e verifiche, ma presenza, umanità e affetto. È la storia di Samanta Anna Lacagnina, insegnante di sostegno originaria di Caltanissetta, che ha deciso di prendere alcuni giorni di ferie per raggiungere a Rimini il suo alunno ricoverato per un intervento chirurgico, scegliendo di non lasciarlo solo durante la degenza.

Il bambino era arrivato dalla Sicilia insieme alla madre per affrontare un delicato percorso sanitario lontano da casa. Quando Samanta ha saputo della situazione non ha esitato: ha organizzato il viaggio, contribuendo anche personalmente alle spese di trasferta e soggiorno.

«È un gesto fatto con amore. All'inizio la mamma pensava che stessi scherzando», ha raccontato l'insegnante all'edizione locale de Il Resto del Carlino. «Ho voluto dare sostegno a un bambino solare, con una grande forza di volontà, e a una madre coraggiosa. Per me è stato tutto naturale e lo rifarei mille volte. I miei allievi sono davvero come figli».

Per tre anni Samanta è stata il punto di riferimento del piccolo. Un rapporto costruito giorno dopo giorno tra difficoltà, conquiste e momenti condivisi. Quando ha saputo che il bambino avrebbe affrontato l'intervento lontano dalla propria terra, ha sentito il bisogno di esserci.

Durante il ricovero presso la clinica Sol et Salus di Rimini, l'insegnante ha anche collaborato con il progetto "Inclusive Care", iniziativa che offre ai piccoli pazienti occasioni di gioco, socializzazione e supporto educativo durante la permanenza in ospedale.

La sua scelta non è passata inosservata. La vicesindaca e assessora alla scuola di Rimini, Chiara Bellini, ha inviato una lettera di encomio alla dirigente scolastica dell'insegnante, definendo il suo comportamento «un esempio concreto di passione professionale e autentico affiancamento umano, che supera ciò che è richiesto dal ruolo e restituisce alla scuola la sua dimensione più alta».

Una vicenda che ha emozionato migliaia di persone e che dimostra come l'insegnamento non sia soltanto una professione, ma una missione fatta di empatia, attenzione e vicinanza.

Perché alcune lezioni non si spiegano alla lavagna. Si insegnano con l'esempio. E quella di Samanta Anna Lacagnina è una lezione che difficilmente verrà dimenticata.