Verona, pusher riceve 105 chiamate da clienti che volevano comprare droga mentre è in caserma
Verona, pusher riceve 105 chiamate da clienti che volevano comprare droga mentre è in caserma
Ha ricevuto 105 telefonate in appena un’ora, proprio mentre si trovava all’interno della caserma dei Carabinieri di via Salvo D’Acquisto a Verona. Un numero di chiamate che ha insospettito i militari e che è diventato uno degli elementi al centro dell’arresto di un 49enne tunisino, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’uomo era stato fermato dai Carabinieri in via Mameli, nei pressi della Migross. Durante i controlli sarebbe stato trovato in possesso di una modesta quantità di sostanze stupefacenti, tra hashish e cocaina.
Secondo quanto emerso durante il processo per direttissima, mentre il 49enne si trovava in caserma il suo telefono avrebbe continuato a squillare senza sosta, arrivando a registrare 105 chiamate nell’arco di circa un’ora.
Per gli investigatori, molte di quelle telefonate sarebbero riconducibili a possibili clienti che cercavano di mettersi in contatto con l’uomo per acquistare droga. A rafforzare questa ipotesi ci sarebbe anche un messaggio arrivato sul cellulare mentre il 49enne era ancora negli uffici dell’Arma, nel quale una persona gli chiedeva: «Mi fai un venti?», espressione che secondo l’accusa potrebbe essere collegata all’acquisto di stupefacente.
Il continuo arrivo di telefonate sarebbe stato tale da costringere i Carabinieri ad attivare la modalità aereo sul cellulare per poter proseguire con la compilazione degli atti relativi all’arresto. Il telefono si sarebbe poi definitivamente spento dopo essersi scaricato.
Il 49enne è comparso davanti al giudice Stefano Zaina con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Difeso dall’avvocato Emanuele Luppi, sostituito in aula da Rocco Morrone, al termine dell’udienza è stato rimesso in libertà.
Il procedimento, tuttavia, non è concluso: l’uomo dovrà tornare in tribunale nel prossimo mese di ottobre, quando è prevista la decisione del giudice.
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