Zafferana Etnea, bufera dopo la Granfondo: “Ciclisti urinano in piazza davanti ai bambini” Gli organizzatori: “Individuati i responsabili”
Duro sfogo del Comune dopo gli episodi di inciviltà prima della corsa ciclistica. Gli organizzatori: “Responsabili individuati e squalificati”.
Duro sfogo dell’amministrazione comunale di Zafferana Etnea dopo quanto accaduto questa mattina prima della partenza della Granfondo Giro dell’Etna. Attraverso i propri canali social, il Comune ha espresso tutta la propria indignazione per il comportamento di alcuni partecipanti alla manifestazione ciclistica, accusati di aver urinato pubblicamente nella piazza storica del paese poco prima del via della corsa.
“Ciò a cui abbiamo assistito questa mattina alla partenza della corsa è un’offesa profonda alla nostra comunità e a tutta la cittadinanza”, scrive l’amministrazione comunale in una nota dai toni molto duri. Il Comune parla apertamente di “gesti di rara inciviltà” e di una “totale mancanza di rispetto” verso un territorio che aveva accolto l’evento con entusiasmo e con grande impegno organizzativo.
Nel messaggio pubblicato sui social, l’amministrazione sottolinea come il ciclismo sia tradizionalmente legato a valori come sacrificio, rispetto del territorio e spirito sportivo, prendendo nettamente le distanze da comportamenti ritenuti incompatibili con questi principi.
“Amare lo sport non significa accettare tutto”, viene evidenziato nel lungo sfogo istituzionale, nel quale si ribadisce che il rispetto del decoro urbano e della cittadinanza deve rimanere prioritario rispetto a qualsiasi manifestazione sportiva.
Particolarmente pesante la conclusione del comunicato: il Comune di Zafferana Etnea ha annunciato l’intenzione di scrivere alle autorità competenti per chiedere provvedimenti e valutare, in futuro, la possibilità di non ospitare più la manifestazione sul proprio territorio.
Dopo le polemiche e l’ondata di indignazione, sono arrivate anche le scuse ufficiali degli organizzatori della Granfondo Giro dell’Etna, che hanno preso le distanze dai comportamenti contestati.
In una nota diffusa nelle ore successive, gli organizzatori definiscono quanto avvenuto “un fatto gravissimo”, precisando che gli autori dei gesti “nulla hanno a che fare con lo spirito della manifestazione”, nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio etneo e promuovere i valori dello sport.
Secondo quanto comunicato, in accordo con i giudici di gara, i responsabili sarebbero già stati individuati e saranno sanzionati e squalificati.
“Prendiamo le distanze da comportamenti animaleschi che non solo ledono la dignità degli abitanti di Zafferana, ma anche di tutti noi organizzatori che amiamo questo sport e promuoviamo la cultura del rispetto”, si legge ancora nella nota.
Una vicenda che ha acceso un forte dibattito sui social e tra i cittadini, trasformando quella che avrebbe dovuto essere una giornata di festa e sport in una mattinata segnata da polemiche e proteste.
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