Zona Ardizzone, a fuoco la discarica abusiva: malori tra i cittadini barricati in casa

La storia si ripete ormai da giorni: c’è una mano dolosa dietro gli incendi che, da diverse sere, sprigionano fumo e puzza per tutto il quartiere tenendo in ostaggio centinaia di famiglie

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2015 08:19
Zona Ardizzone, a fuoco la discarica abusiva: malori tra i cittadini barricati in casa -
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95047.it Una vera e propria discarica a cielo aperto che da giorni o, meglio, da notti prende costantemente fuoco. Il sito è quello della Zona Ardizzone a Paternò e per essere precisi alle spalle delle case popolari all'altezza della strada provinciale che conduce a Ragalna. Discarica nella quale i Vigili del Fuoco del distaccamento paternese, ogni notte intervenuti in loco trovando di tutto: dai bidoni di plastica, a ducotone; da materiali di scarto a rifiuti ingombranti di ogni genere e tipo abbandonati da autotrasportatori.
Ogni volta che il rigo è stato spento, l’incendio si riaccende puntuale per la difficoltà nell’individuare rintracciare il focolaio madre data la vastità della discarica abusiva.

E, dunque, ogni notte è sempre la stessa storia. Sono trascorsi almeno quattro giorni e cinque notti fino ad oggi. Un lavoro intenso ad opera dei Vigili del fuoco e dei Vigili urbani che si sono recati sul posto per un ulteriore sopralluogo assieme ai tecnici dell'amministrazione comunale. Sull’accaduto sono stati allertati anche i carabinieri della locale compagnia.
Non c’è solo il pericolo delle fiamme: c’è pure quello dell’inquinamento ambientale che si sta creando in una zona molto ampia del territorio. Il fumo e la puzza si respirano a pieni polmoni e molti cittadini hanno lamentato disturbi respiratori, mal di testa e difficoltà nel dormire proprio a causa del cattivo odore che viene emanato. Ed in queste ore, si indaga sulla matrice dolosa degli incendi. Su quale mano ogni sera accenda la miccia.

I Vigili del fuoco, nel frattempo, stanno scavando per togliere tutto il materiale di risulta e eliminare l'immondizia che da anni viene depositata abusivamente. Il Comune, intanto, ha diffidato i proprietari del fondo i quali si sono impegnati a chiuderlo e a bonificare l'area per evitare ulteriori incursioni da parte di vandali e disonesti.