ZONA ROSSA SICILIA, LA PROPOSTA “PROROGARE TERMINI DI PRESENTAZIONE ISEE”

“La zona rossa per i nostri territori impone misure adeguate dal punto di vista sociale ed economico, allora riteniamo che sia necessiaria una proroga per la nostra regione del termine di presentazion...

A cura di Redazione Redazione
18 gennaio 2021 09:16
ZONA ROSSA SICILIA, LA PROPOSTA  “PROROGARE TERMINI DI PRESENTAZIONE ISEE” -
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“La zona rossa per i nostri territori impone misure adeguate dal punto di vista sociale ed economico, allora riteniamo che sia necessiaria una proroga per la nostra regione del termine di presentazione del modello Isee, previsto per il 31 gennaio,
Le famiglie che nel 2020 hanno percepito il reddito di cittadinanza, entro il 31 gennaio 2021 hanno tempo per rinnovare l’isee se non vogliono che da febbraio 2021 l INPS gli blocchi l’erogazione dell’ assegno
A lanciare la proposta rivolta all’Inps tramite gli enti istituzionali preposti, è il segretario generale Cisl Leonardo La Piana. “Crediamo infatti che queste proroghe, potrebbero contribuire a evitare gli spostamenti da casa per motivi obiettivamente giustificati dato che proprio le due settimane di zona rossa coincidono con i termini per il rinnovo dell’Isee e della proroga degli aiuti economici per tante famiglie, che senza, non potrebbero andare avanti. Le prestazioni di certo non possono interrompersi” aggiunge La Piana.

La situazione da qualche settimana è diventata praticamente ingestibile, ci conferma il Dott. Lorenzo Terranova Responsabile di una sede caf a Paternò.
Pertanto non ci resta che affidarci al buonsenso di tutti gli assistiti al fine di evitare il rischio di creare assembramenti che mettono a repentaglio la nostra salute ma soprattutto quella dei nostri stessi assistiti.

“I giorni che abbiamo davanti sono davvero difficili, e ci chiediamo se in queste condizioni epidemiologiche che hanno portato alla zona rossa con restrizioni, l’apertura delle scuole fino alle prime classi delle secondarie di primo grado, senza vaccini ancora per il personale e per coloro che gravitano in questo mondo, sia una scelta opportuna o quantomeno da valutare visto che presenza dei bambini a scuola, vuol dire anche spostamenti dei genitori”. “Cerchiamo di aiutare le famiglie in difficoltà quindi e adottare provvedimenti adeguati affinché la zona rossa possa avere efficacia, altrimenti sarà stato solo l’ennesimo danno al nostro tessuto economico”.