Goran Pandev, un attaccante infinito

A 37 anni e 321 giorni eccolo segnare il primo goal della Macedonia del Nord a un Europeo C’è poco da fare, non finisce mai di stupirci. Il tempo per lui davvero non passa mai, altrimenti non si spieg...

A cura di Redazione Redazione
06 luglio 2021 10:24
Goran Pandev, un attaccante infinito -
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A 37 anni e 321 giorni eccolo segnare il primo goal della Macedonia del Nord a un Europeo

Goran Pandev, un attaccante infinito
Goran Pandev, un attaccante infinito

C’è poco da fare, non finisce mai di stupirci. Il tempo per lui davvero non passa mai, altrimenti non si spiegherebbe la capacità che ha ancora oggi di fare la differenza in campo. Di chi stiamo parlando? Di Goran Pandev, che a 37 anni e 321 giorni è il primo calciatore della Macedonia del Nord ad aver realizzato un goal all’Europeo, e l’Europeo in questione è l’interessantissimo Euro 2020. Una grandissima impresa di un attaccante che definire infinito non è per nulla un’esagerazione.

Un breve identikit dell’“attaccante-operaio”

Iniziamo subito col dirvi che Pandev è l’attaccante più prolifico della Nazionale macedone, ed è anche quello con più presenze in assoluto. Non solo: il simbolo del Genoa è al secondo posto della speciale classifica dei “calciatori meno giovani ad aver fatto goal in un Campionato Europeo”, dietro solo all’austriaco Ivica Vastić, che all’età di 38 anni e 257 giorni si è registrato al tabellino dei marcatori contro la Polonia all'Europeo del 2008. Un bel riconoscimento per Goran, “centravanti-operaio” che in tutta la sua carriera non si è mai risparmiato né in attacco né in difesa. Sì perché nell’Inter di Mourinho era spesso costretto a inseguire gli avversari piuttosto che a superarli in dribbling. D’altronde più di 10 anni fa era un qualcosa di normale visto che oltre a lui c’era anche un certo Eto'o a fare il lavoro sporco, soprattutto quando era schierato da terzino! Altri tempi forse, certo è che il macedone non si è mai lamentato e ha sempre dato tutto quello che aveva per i club in cui ha militato. Nell’Inter nonostante le troppe corse a perdifiato ha siglato 5 reti, nel Napoli 19 e nel Genoa per ora siamo a un totale di 28. Per farvi capire quanto ancora grande sia questo giocatore, che migliora con l’età, sappiate che quest’anno quelle realizzate con la maglia del Genoa sono state 7. E in Nazionale? Con il goal segnato all'Austria siamo a ben 38; ben 38 volte Pandev ha gioito nel bucare le porte avversarie facendo felice il suo popolo, che ne ha fatto ancor più un eroe adesso che ha deciso di non indossare più la maglia della sua Nazionale. Un vero peccato per la Macedonia del Nord, che non avrà passato il turno - e questo lo si poteva anche intuire visti i rapporti di forza all'interno del girone - ma che almeno ci ha regalato forti emozioni schierando il suo giocatore più rappresentativo, pronto forse per una nuova stagione con il Genoa che gli ha appena proposto un altro anno di contratto. Chissà se accetterà o meno quest’offerta, considerando la sua voglia di lasciare il calcio. Qualora dovesse accettare, Pandev diverrà il più prezioso dei jolly rossoblù, e con tutta probabilità scenderà in campo solo quando potrà fare la differenza, dunque non in tutte le partite. Questo perché il calendario è troppo fitto di impegni, anche per un eroe immortale come il macedone.

Tra sirene di mercato e voglia di continuare con il Genoa

Goran Pandev, un attaccante infinito
Goran Pandev, un attaccante infinito

Se solamente Pandev sa cosa farà il prossimo anno, noi nel nostro piccolo sappiamo per certo che la stella della Macedonia del Nord, dopo l’impresa di Euro 2020, ha un grande ammiratore pronto a bussare alla sua porta. E l’ammiratore in questione sarebbe Il Monza. La società biancorossa vedrebbe di buon occhio un suo ingaggio, perché è lui l’uomo giusto per approdare in Serie A. Non possiamo che essere d’accordo con questa affermazione, certo è che Pandev accetterebbe questa offerta solamente se si sentisse ancora in grado di fare la differenza. La sua idea è infatti quella di lasciare il calcio non da “pensionato” ma una volta raggiunto l’apice, apice che ha già raggiunto segnando quel goal storico al minuto 28 all’Austria. Chissà, magari l’aria del Campionato europeo gli ha fatto trovare nuovi stimoli, che avrebbe giocando ancora una stagione con il Genoa, squadra in cui ha conosciuto una seconda giovinezza. Non pretendiamo possa essere un titolare fisso, ma un jolly pronto a sparigliare le difese avversarie quello sì. Scusate se ci ripetiamo, ma è importante sottolineare come Pandev potrà essere ancora una volta letale, come lo è sempre stato, se sarà ben “centellinato” da mister Ballardini.