Paternò, due anni senza Francesco Giordano: il ricordo della moglie e dei figli
Paternò, due anni senza Francesco Giordano: il ricordo della moglie e dei figli
A due anni esatti da quel doloroso 1 ottobre, il ricordo di Francesco Giordano continua a vivere nel cuore della sua famiglia e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo, stimarlo e volergli bene.
Francesco viene ricordato come un uomo di grande coraggio e profonda bontà d’animo, un marito devoto e un padre che ha dedicato tutto se stesso ai suoi tre figli, accompagnandoli nella vita attraverso l’esempio, il sostegno e un amore incondizionato.
Grande lavoratore e uomo di cultura, ha sempre vissuto nel rispetto degli altri, offrendo gentilezza, ascolto e incoraggiamento senza mai lasciarsi andare al giudizio.
Fin dalla giovinezza si è impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori, portando avanti valori nei quali credeva profondamente. Negli anni ha coltivato anche una grande passione per il teatro, al quale si è dedicato come autore e regista, cercando attraverso la cultura e l’arte di trasmettere emozioni, riflessioni e valori.
A restare impressi nella memoria dei suoi cari sono soprattutto i suoi insegnamenti e quelle parole che ancora oggi rappresentano una guida.
«La libertà di un uomo finisce dove comincia quella di un altro»: un principio attraverso il quale Francesco ricordava come la libertà individuale non possa essere considerata assoluta, ma debba sempre convivere con il rispetto dei diritti e della libertà degli altri.
Un altro dei suoi insegnamenti era racchiuso nella frase «Il sapere rende liberi». Per Francesco la conoscenza rappresentava infatti lo strumento attraverso il quale ogni persona può sviluppare il proprio pensiero critico, superare pregiudizi e paure, conoscere i propri diritti ed essere realmente libera di scegliere.
«Oggi sappiamo che la tua libertà di scelta, che tanto ci hai insegnato a difendere, è il regalo più grande che potessi farci», è il pensiero che la famiglia rivolge a Francesco a due anni dalla sua scomparsa.
La moglie e i figli lo ricordano con immenso affetto insieme a tutti coloro che, nel corso della sua vita, lo hanno conosciuto, stimato e amato.
In suo suffragio, giovedì 1 ottobre alle ore 20.00, sarà celebrata una Santa Messa presso il Santuario della Consolazione.
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